versione 2.0
Venerdì 06.11.2009
Legati a doppio filo alla scena indie internazionale da Livorno arrivano i giovanissimi The Walrus. Il loro disco d’esordio “Never leave behind feeling always like a child” (Tomobiki-Garrincha), prodotto da Lorenzo Ori (Meg, Massimo Volume, Baustelle), stupisce per immediatezza e freschezza.
I testi in inglese, con un excursus in francese, hanno un carattere
generazionale capace però in più passaggi di diventare trasversale. Crescita, cambiamenti, sogni, ardore, rabbia, incomprensioni, conflitti e
romanticismo ne costituiscono i tratti salienti. Tutto senza tralasciare ironia e spensieratezza; d’altronde il titolo dell’album (tradotto: ‘mai dimenticarsi di sentirsi sempre come un bambino’), tratto proprio da un verso del brano di chiusura, Bye Bye, in questo senso parla chiaro. Un live travolgente e ad alto tasso di divertimento, figlio tanto della miglior tradizione pop inglese quanto di quella più garagistica indipendente a stelle e strisce.
Da Livorno, una delle città italiane con la più alta densità di musicisti, arrivano i The Walrus, ossia Giorgio Mannucci (voce, chitarra), Francesco Pellegrini (chitarra), Alessio Carnemolla (batteria), Dario Solazzi (basso) e Marta Bardi (voce, fender rhodes, tastiera midi). Il gruppo si forma nel 2005 prendendo il nome dal noto brano dei Beatles del 1967 I’m The Walrus. Giorgio, Francesco e Dario, tutti classe 1984, si conoscono sui banchi delle scuole superiori e col loro amico Alessio (1985) condividono una tale
passione musicale che li porterà in pochi anni, dopo le prime esperienze musicali, a dare vita a The Walrus. Nel Gennaio 2008 si aggrega alla formazione Marta (1987), quando ormai da tempo i ragazzi cercavano un tocco femminile a
complemento del suono della band. Un suono già in precedenza legato a doppio filo a quel filone indie della scena rock internazionale che non disdegna le
melodie. Legame più o meno cosciente questo, e prima di tutto a dirlo è proprio la musica della band, dove la ricerca di un proprio stile - che a più riprese rivela una rilevante impronta europea -, è un’attitudine ben presente. Così grazie a naturalezza, capacità, tenacia e freschezza in piena estate 2008 al gruppo livornese sono piombate addosso le attenzioni degli addetti ai lavori e degli appassionati. The Walrus infatti lo scorso luglio si sono aggiudicati il primo premio del concorso per band emergenti legato al Summer Festival di Lucca: il Summer Giovani.
Never Leave Behind Felling Always Like A Child è stato registrato tra La Fabbrica di Plastica (Gattatico, Reggio Emilia) e il Loz
Studio (Bologna) da Lorenzo Ori già al lavoro, tra gli altri, con MassimoVolume, Meg, Perturbazione e Roy Paci.